Il punto di partenza del progetto
Nel sistema italiano dei trapianti, esprimere il consenso alla donazione è sempre stato possibile, ma non sempre semplice.
Per anni, il processo è stato legato a modalità analogiche, con passaggi intermedi e procedure corrette dal punto di vista formale ma poco allineate ai comportamenti contemporanei.
Dal 2021 si apre una possibilità concreta: la manifestazione di volontà può avvenire anche in modalità digitale, attraverso SPID o firma digitale, con una procedura interamente online.
È in questo passaggio che si inserisce DigitalAIDO.
AIDO si trova davanti a una sfida strutturale: rendere il consenso più accessibile, senza ridurne il valore civico e istituzionale. Non si trattava di trasferire online un modulo, ma di ripensare un intero processo, dalla decisione individuale fino alla sua formalizzazione valida a livello legale e sanitario.
Il nostro intervento
Il lavoro di e-IUS Sustainability
Aree coinvolte: consulenza strategica, comunicazione, sviluppo digitale
Il progetto è stato sviluppato come un intervento integrato, capace di tenere insieme dimensione strategica, progettazione dell’esperienza e sviluppo tecnologico.
Consulenza strategica
Abbiamo accompagnato AIDO in un percorso di riallineamento tra missione, modello di relazione e strumenti, definendo il ruolo del digitale come spazio legittimo in cui una scelta consapevole può avvenire.
Progettazione dell’esperienza utente e del processo di consenso
Abbiamo ripensato il flusso di espressione del consenso, trasformando una procedura percepita come complessa in un’esperienza guidata, comprensibile e coerente con la rilevanza della decisione.
Sviluppo tecnologico
Abbiamo progettato e realizzato un’infrastruttura digitale completa, in grado di gestire l’intero processo in modo sicuro, tracciabile e conforme alla normativa.
L’innovazione introdotta
DigitalAIDO rappresenta un passaggio evolutivo nel modo in cui il consenso alla donazione di organi può essere espresso. Non si limita a digitalizzare un servizio, ma interviene sulle condizioni in cui la scelta avviene.
Prima del progetto, il consenso era possibile ma poco fluido.
Oggi può essere espresso in pochi passaggi, all’interno di un ambiente sicuro, accessibile e riconoscibile.
L’integrazione con SPID e CIE garantisce identità certa e validità formale, mentre la progettazione dell’esperienza riduce attrito e incertezza.
Il risultato è un equilibrio preciso tra semplificazione operativa e mantenimento del valore etico e istituzionale della scelta.
Gli strumenti realizzati
- Il progetto ha portato allo sviluppo di un ecosistema digitale integrato:
- piattaforma web per la gestione del consenso
- applicazione mobile DigitalAIDO
- sistemi di autenticazione tramite SPID e CIE
- procedure di firma digitale conformi alla normativa
- integrazione con i sistemi informativi dedicati
L’intero processo si svolge online e si conclude con una registrazione valida ai fini legali.